Stringimi la mano, amore

scritto da Nacli
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 7 ore fa
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Autore del testo Nacli

Testo: Stringimi la mano, amore
di Nacli

Stringimi la mano, amore,

in ogni istante in cui ancora esistiamo, stringi forte.

Asseconda il mio passo claudicante

per cui l’inciampo è costante.

Col freddo, i nostri palmi si riscalderanno a vicenda,

d’estate, scivoleranno assieme lungo l’umida condensa.

Stringimi di giorno e di notte,

lenisci i miei lividi e le lacrime sulle mie gote,

mentre ti giaccio accanto

e il soffitto è spettatore curioso del mio pianto.

Io con te farò lo stesso:

sarò il tuo saldo sostegno.

Non temere, la mia inabilità a remare

riguarda solo la mia barca,

ma quelle degli altri sono abile a traghettare.

Dissipa la mia ansia e rallenta il mio respiro,

non ti chiedo di combattere le mie battaglie,

ma di addolcire il mio martirio

nelle ore in cui i miei nervi si riducono in frattaglie.

Sostienimi, prestami la tua forza:

non sarò mai io a chiedertela,

dovrai essere tu a donarmi tutela

quando mi ostino a barricarmi nella mia fallibile scorza.

Sono carne, sangue e irrequieto spirito

alla ricerca del mio equilibrio,

che evade al mio controllo

dalle pieghe scoperte del mio involto.

Allora stringimi forte, così che non trovi via di fuga,

aiutami a trattenerlo nel mio corpo

e a farmi, finalmente, comprendere l’amara dolcezza

degli opposti, uniti da un filo di sottile saggezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Stringimi la mano, amore testo di Nacli
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